Lipofilling glutei

Il lipofilling è una tecnica chirurgica , sicura, che puo’ essere utilizzata dare maggior definizione ad alcune zone corporee come il gluteo. Con questa tecnica si può prelevare del tessuto adiposo dalle diverse parti del corpo dove presente in eccesso, come le cosce o l'addome, interno ginocchia, per poi trasferirlo nella regione glutea. Il grasso trasferito, attecchisce nelle aree trattate.

Anestesia

Generale

Durata

2 - 3 ore

Degenza

Day surgery

Recupero

Immediato

Il lipofilling può anche correggere difetti postraumatici o post-chirurgici.

Oggi è possibile, con la nuova tecnica di medicina rigenerativa utilizzare le cellule staminali ricavate dal tessuto adiposo del paziente stesso per rendere ancora più efficace il risultato del lipofilling.

Notevoli i vantaggi di questa tecnica:

Questo tipo di intervento si esegue in sala operatoria se le zone da trattare, ad esempio il gluteo, necessitano di grandi quantità di grasso e la contestuale liposuzione di prelievo viene eseguita in diverse zone. In questo caso, l'anestesia sarà spinale con sedazione o generale.

Il lipofilling si effetua mediante un piccolo ago collegato a una siringa, attraverso il quale il grasso viene estratto dal sito donatore dove il tessuto adiposo è più compatto: addome, fianchi o coscia. Una volta prelevato, il grasso viene trattato con una tecnica particolare, che in sala operatoria ricava cellule staminali pure dal tessuto adiposo del paziente, le quali andranno poi ad arricchire di cellule staminali il tessuto adiposo da impiantare con aghi sottilissimi nel gluteo.
Questo procedimento può essere ripetuto sino a ottenere la correzione desiderata. Il prelievo di grasso per il lipofilling del gluteo viene eseguito nel contesto della liposcultura.

Le pazienti candidate a questo tipo di intervento devono avere come presupposto l'indicazione a una liposuzione per il prelievo del tessuto adiposo, poiché per ottenere un aumento del gluteo sono necessarie grosse quantità di tessuto adiposo. Quindi l'effetto duplice sarà quello di ridurre le zone con eccesso adiposo e aumentare contestualmente il volume del gluteo. A livello del gluteo non vi sarà nessuna cicatrice perché gli aghi utilizzati non lasciano nessun segno.

Nelle sedi di prelievo sarà presente una cicatrice di circa 3 mm delle dimensioni dell'ago da prelievo. Solitamente l'intervento viene eseguito in regime di day-hospital. La sicurezza di questo intervento è elevata, data la scarsa invasività.

Si consiglia di non assumere aspirina o medicamenti che la contengono per due settimane prima dell'intervento e due settimane dopo. L'aspirina può causare sanguinamento e quindi aumentare il rischio di complicanze.

Alle pazienti in trattamento con contraccettivi orali si consiglia di interrompere l'assunzione di tali farmaci un mese prima dell'intervento.

Dopo il trattamento, le pazienti potranno svolgere le loro attività abituali entro pochi giorni. Qualche fastidio conseguente alla procedura può essere controllato con farmaci. La ripresa dell'attività sociale è immediata per quanto riguarda le braccia e sarà ridotta di una settimana per le aree sottoposte al prelievo che di solito sono le cosce, i fianchi, le ginocchia, l'addome e i glutei. In questo caso per una settimana saranno limitate le lunghe camminate gli sport e gli sforzi, ma dal giorno dopo sarà possibile riprendere l'attività lavorativa in ufficio.

Dopo il primo giorno il paziente può eseguire sedute di tecar terapia al fine di ridurre i tempi di eliminazione degli edemi e degli ematomi e consentire la ripresa delle normali attività.

Dopo una settimana effettuerà la visita di controllo. Dopo 5-7 giorni potrà bagnare la zona trattata ed fare bagno o doccia.

Dovrà inoltre indossare in maniera continuativa una guaina compressiva per circa un mese. Il gluteo non deve subire compressioni o massaggi energici per 30 giorni: per questo le pazienti utilizzeranno un apposito cuscino per i primi 10 giorni.

Ritorno al sociale
I tempi di recupero delle normali attività fisiche non vengono allungati a causa di edemi e gonfiori. Gli eventuali arrossamenti, in genere molto rari in questo intervento, possono ritardare l'esposizione al sole fino alla loro completa scomparsa, che avviene al massimo entro dieci giorni se si effettua il ciclo di Tecar terapia post-operatorio.
Il dolore, o comunque l'eventuale fastidio che può perdurare 2-3 settimane, potrebbero ridurre la funzionalità degli arti inferiori. La ripresa dell'attività sociale prevede il riposo di una settimana per le aree sottoposte al prelievo, che di solito sono le cosce, i fianchi, le ginocchia e l'addome.
Non ci sono limitazioni nell'alimentazione. I dolori in genere non sono presenti e possono comunque essere ben controllati dai farmaci. Le limitazioni ai movimenti sono dipendenti dalle sedi e dai volumi di prelievo.

Le complicanze legate all'intervento sono rare e rappresentate da: infezione, ematoma, eventuali asimmetrie e irregolarità del profilo cutaneo.

Queste complicanze, come già detto, sono rare e comunque sono affrontabili, nella grande maggioranza dei casi, senza eccessive difficoltà. Nonostante questo intervento sia a basso rischio di complicanze, si prescrive sempre un antibiotico per prevenire un rischio infettivo.

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